Shotball introduzione

 Ciao inizio a gestire questo blog in virtù del fatto che molti colleghi mi chiedono delle delucidazioni su alcune regole.

Io sono a disposizione per chiarire il più possibile le varie regole affinché si possa divulgare il gioco il più possibile nella scuola in Italia, specie quella di secondo grado.

Vorrei iniziare il blog sottolineando il perché di questa mia invenzione e proposta didattica per la scuola:

1) sono convinto che questo gioco sia una soluzione vincente nell’organizzazione degli spazi palestra quando si hanno classi con molto alunni, addirittura sopra le 30 presenze

2) il gioco è di facile comprensione e non necessita di fondamentali, quindi può essere proposto subito e giocato nell’immediato 

3) non servono particolari attrezzature : basta una palla leggera in gomma leggermente depressurizzata per evitare difficili prese e rimbalzi eccessivi, e due tabelloni da basket o in caso non ci fossero, due zone delimitate con lo scotch colorato alla parete 

4) è un’attività inclusiva perché sono possono trovare i modi per far partecipare anche alunni con criticità 

5) il genere femminile trova ampio spazio e responsabilità poiché il punteggio è diversificato per sesso

6) ha un carattere fortemente allenante quindi con caratteristiche molto simili a giochi di squadra dove predomina la componente mista aerobica ed anaerobica

Ecco qui i punti per cui reputo molto interessante l’introduzione dello Shotball nei programmi scolastici.


Per chi volesse approfondire l’argomento ho scritto un libro in vendita on line della casa editrice Vittoria di Padova.Il testo ha alcuni codici al suo interno che permette si vedere filmati interessanti inerenti il gioco .Il volume intitolato “Shotball il primo gioco senza i fondamentali” può essere acquistato con la carta del docente 

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